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Dialisi e…benessere dei pazienti

 “PER QUANTO LA TECNOLOGIA ABBIA GIÀ PERMESSO NOTEVOLI MIGLIORAMENTI NELLA GESTIONE DELLA SEDUTA DIALITICA, RIDUCENDO I PROBLEMI DURANTE IL TRATTAMENTO, AVERE LA POSSIBILITÀ DI SEMPLIFICARE L’IMPOSTAZIONE DELLE MACCHINE E DI METTERE IN ATTO PROCEDURE PER EVITARE COMPLICANZE PUÒ MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA DEL PAZIENTE. QUESTO È UN SOGNO CHE DIVENTA REALTÀ”

Dott. Giuseppe Rombolà – Ospedale di Varese

 Numerose sono le malattie croniche che hanno un elevato impatto sociale. Tra queste, le nefropatie rappresentano senza dubbio una delle voci principali, sia per l’elevato numero di pazienti affetti, sia perché la malattia renale porta progressivamente il paziente alla condizione di dializzato, che implica un forte impatto sulla gestione della quotidianità.

L’emodialisi è una terapia che ha rivoluzionato la gestione clinica del paziente nefropatico e che ha raggiunto livelli tecnici di eccellenza, permettendo una buona sopravvivenza a lungo termine ed una qualità della vita sempre migliore. Rimane però una enorme variabilità di tolleranza al trattamento tra i pazienti, e questo implica la necessità di personalizzare la terapia sul singolo individuo. Le informazioni raccolte dalle macchine per dialisi possono fornire una chiave di lettura della peculiare risposta al trattamento di ogni paziente.

 “I RISULTATI DI INTERACTIVE-HD 2.0 POTRANNO FAVORIRE LA MOBILITÀ DEI PAZIENTI. INFATTI, ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA CHE VERRÀ SVILUPPATA DURANTE IL PROGETTO, GRAZIE ALL’ UTILIZZO INTELLIGENTE E INTEGRATO DELLE INFORMAZIONI RILEVABILI DAI DISPOSITIVI UTILIZZATI IN REPARTO, I PAZIENTI POTRANNO USUFRUIRE OVUNQUE DI UN TRATTAMENTO OMOGENEO CON QUELLO DEL CENTRO DI RIFERIMENTO USUALE”

Prof.ssa Maria Laura Costantino – Politecnico di Milano

Punti cruciali del progetto sono lo sviluppo di metodi per l’automazione dell’acquisizione e della memorizzazione dei dati registrati da diversi dispositivi durante il trattamento dialitico e la definizione di modelli e algoritmi predittivi paziente-specifici, che possano supportare il medico nelle scelte terapeutiche. A beneficiare di InterACTIVE-HD 2.0 saranno i pazienti presenti sul territorio di confine svizzero-italiano e il personale dei reparti ospedalieri che avrà la possibilità di organizzare al meglio la propria attività in reparto, essendo limitato il numero di interventi di emergenza e/o correttivi della terapia. Grazie alla piattaforma, infatti, si potranno integrare i flussi informativi esistenti con i dati clinici per monitorare l’evoluzione patologica dei pazienti e valutare l’efficacia dei protocolli terapeutici adottati, nonché l’impatto economico.

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