Programma
Il Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 affronta le necessità comuni ai due versanti della frontiera e si propone di generare un significativo cambiamento nell’area di cooperazione, sia in termini di crescita della competitività sia di rafforzamento della coesione economica e sociale.
La strategia del Programma si declina in cinque Assi, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra Italia e Svizzera può apportare un valore aggiunto ai due Paesi. PMI Network si inserisce tra le iniziative dell’Asse 1, che ha l’obiettivo di accrescere la collaborazione transfrontaliera per integrare e modernizzare il sistema economico dell’area e rafforzarne la competitività.
Interregional AutomaticallyControlled Therapy To ImproVE HaemoDialysis 2.0
InterACTIVE-HD 2.0 si propone di migliorare la qualità della vita (QoL) dei pazienti in dialisi che vivono sul confine Svizzero/Italiano, riducendo tassi di mortalità e comorbidità. Base di partenza sono gli ottimi risultati del progetto DialysIS (Interreg 2007-2013) e fattore abilitante è la presenza di centri orientati al miglioramento continuo, attenti a erogare servizi sempre più performanti, adottando sistemi di monitoraggio delle prestazioni.
Si propongono diverse attività per affrontare il problema sia dal punto di vista clinico che organizzativo. Si prevede l’ampliamento del set di dati monitorati, automatizzandone l’acquisizione, con l’obiettivo chiave di una raccolta non solo strutturata, ma anche standardizzata dei dati relativi ai trattamenti. Questo renderà possibile la validazione multicentrica di sistemi di supporto decisionale la cui integrazione nei protocolli clinici, permetterà di personalizzare la prescrizione dialitica, migliorando la QoL del paziente. Sarà anche valutata la domiciliazione dei trattamenti, soluzione ottimale in contesti transfrontalieri e montani, quali quelli coinvolti. Un cruscotto di indicatori permetterà di monitorare le performance dei centri. La condivisione di linee guida, protocolli e best practice, permetterà di garantire la continuità territoriale della cura, assicurando nel contempo al paziente una terapia personalizzata e di alta qualità.
Referenti di progetto
Prof.ssa Maria Laura Costantino – Politecnico di Milano
Dott. Pietro Cippà – Ente Ospedaliero Cantonale, Lugano (CH)
Unità di ricerca coinvolte
Prof.ssa Maria Laura Costantino – Politecnico di Milano
Prof.ssa Cristina Masella – Politecnico di Milano
Dott. Carla Colturi – ASST Valtellina e Alto Lario
Dott. Gianvincenzo Melfa – ASST Lariana
Dott. Giuseppe Rombolà – ASST Settelaghi
Dott. Pietro Cippà – Ente Ospedaliero Cantonale, Lugano (CH)
Dott. Reto Venzin – Kantonsspital Graubünden (CH)
Unità di coordinamento
Elisa Salari – Fondazione Politecnico di Milano
Comunicazione
Gianluca Musto – Fondazione Politecnico di Milano